Ed ambedue si misero insieme, con le mani malferme, ad aprire la tabacchiera, a cercare fra il tabacco le monete d'oro. L'acuto aroma saliva loro per le narici; ed ambedue, come sentivano l'eccitazione a starnutire, furono invasi d'improvviso da un impeto d'ilarità. E, soffocando il rumore degli starnuti, barcollavano e si sospingevano. Al gioco, la lussuria nella pinguedine dell'Africana insorgeva. Ella amava d'essere amorosamente morsicata e bezzicata e sballottata e qua e là percossa da Passacantando; fremeva tutta e tutta si ribrezzava nella sua bestiale orridezza. Ma, a un punto, prima si udì un brontolio indistinto e poi gridi rauchi proruppero su nella stanza. E il vecchio comparve in cima alla scala, livido alla luce rossastra della lanterna, magro, scheletrito, con le gambe nude, con una camicia a brandelli. Guardava in giù la coppia ladra; ed agitando le braccia gridava come un'anima dannata:

— Li marenghe! Li marenghe! Li marenghe!

LA MADIA.

A pena Luca udì il rumore delle grucce, spalancò gli occhi e li volse ardenti e torbidi verso la porta, aspettando che il fratello comparisse sul limitare. Tutta la faccia, estenuata dalla sofferenza, divorata dalla febbre, sparsa di bolle rossastre, gli prese d'improvviso un aspetto di durezza e quasi d'ira. Egli afferrò le mani della madre, convulsamente, gridando, con la voce rauca e rotta:

— Caccialo! Caccialo! Non lo voglio vedere. Capisci? Non lo voglio vedere; mai più. Capisci?

Le parole lo soffocarono. Egli stringeva forte le mani della madre, tossendo con grande affanno, mentre la camicia sul petto gli palpitava e gli s'apriva un poco ad ogni sforzo. Aveva la bocca gonfia; e pel mento le bolle riseccate gli formavano come una crosta che si screpolava e sanguinava ad ogni sforzo.

La madre cercava di placarlo.

— Sì, sì, figlio mio. Non lo vedrai più. Farò come tu vuoi. Lo caccerò, lo caccerò. Questa è la casa tua, figlio, tutta tua. Mi senti?

Luca le tossiva sul volto.

— Ora, ora, sùbito — egli diceva, con una persistenza feroce, sollevandosi di sul letto, spingendo la madre verso la porta.