— Lo senti? Fa apposta, per farmi venir male.
Il singhiozzo del fratello seguitava, interrotto qualche volta da un mugolìo singolare, accorante come il rantolo d'un giumento che sia per morire.
— Ma lo senti? Va. Gettalo per le scale!
La donna sorse con impeto; corse all'uscio, e levò sul muto le mani dure, avvezze a percuotere e ad incrudelire.
Luca, sollevato in su' gomiti, ascoltava i colpi, dicendo:
— Ancóra! ancóra!
Sotto le percosse, Ciro tacque. Trattenendo il pianto, discese nella strada. Egli era famelico; non mangiava da quasi due giorni. A pena aveva la forza di trascinar le grucce.
Passò in corsa una schiera di monelli, dietro il volo d'un aquilone che prendeva vento beccheggiando. Taluni gli diedero un urto, gridandogli:
— Ehi, lo stroppiatino!
Altri lo beffarono, gridandogli: