—Ah, Turris eburnea!
Il cuore mi diede un balzo.
—Ma credo che non potremo publicarlo.
—Perché mai?
—Il romanziere è molto malato.
—Malato! Di che male?
—D'una paralisi bulbare progressiva—rispose l'albino distaccando le tre parole terribili l'una dall'altra, con una certa affettazione di saccente.
"Ah, il male di Giulio Spinelli!"
—Il caso è grave, dunque.
—Gravissimo—sentenziò l'albino.—Ella sa che la paralisi non si arresta.