Il vecchio mi domandò:

—Come lo chiami?

—Raimondo.

—Come tuo padre, di felice memoria. Quello era un uomo! E voi gli somigliate.

Disse mio fratello:

—Sei solo a seminare il grano.

—Solo. Io lo getto e io lo ricopro.

E indicò l'erpice e il bidente che rilucevano su la terra bruna. D'in torno si vedevano i semi non anche ricoperti, i buoni germi delle spiche future.

Disse mio fratello:

—Continua dunque. Ti lasciamo alla tua opera. Tu verrai domattina alla Badiola. Addio, Giovanni. Sia benedetta la tua semenza.