Falli entrare, homine de abbastu. E tu tieniti indietro, e richiudi la porta. A su chi escit!

Qualcosa di magnetico è nel comando trasmesso a voce bassa ma netta, qualcosa di demoniaco che crea nell'ombra rossastra della stanza irta di selvaggi trofei quasi l'instabilità della tenda nòmade e il soffio dell'avventura mortale. Con un semplice battito delle pàlpebre il «figlio del cratère» risponde che ha compreso e che è pronto. Mentre questi si volge, il vincitore di Olda si accosta alla tavola, con quel suo piglio leonino; e impugna l'arme che a breve distanza meglio serve.

Fine del secondo episodio.

ESODIO.

Silenzio! Silenzio! Sol degno

è che parli innanzi alla notte

chi sforza il Mondo

a esistere e magnificato

l'afferma nelle sue lotte

e l'esalta su la sua lira.