Devi averlo santificato.

Corrado.

Sì, passando la notte in una bisca, tentando per l'ultima volta la fortuna ignobile con qualche biglietto untuoso.

Virginio.

Perché cerchi di offendere e di scacciare così crudamente l'eroe che è dentro di te?

Corrado.

È dentro di me? Dunque è prigioniero. E ogni prigioniero si fa astuto e malvagio; o diventa folle, ritrova la sua libertà nella follia. L'aria vivida, il pericolo prossimo, il cuore pieno d'allegra temerità: ecco quel che gli converrebbe.

Virginio.

E non sai dunque aspettare?

Corrado.