Mi ricordo. Sarà ancóra come la lasciammo? Chi vivrà là dentro? Chi dormirà nei nostri due letti? Mi ricordo bene. Qualche volta avevamo fame.
Virginio.
Quel busto di Dante era tra il tuo letto e il mio. Lo comperammo da un formatore di gessi. E quel giorno appunto avemmo fame. Ma ci sentimmo più forti. La stanza meschina si fece grande. Ti ricordi?
Corrado.
Sì.
Virginio.
A pochi passi di là, nella basilica, in fondo alla navata destra, avevamo un altro patrono.
Corrado.
Il Mosè.
Virginio.