Virginio.

Tu vuoi dire...

Maria.

Sono di uno solo... ma tutta... data a lui tutta.

Parla soffocatamente, col cuore alla gola; e nulla è più atroce della pausa ch'ella fa prima di soggiungere le ultime parole a togliere ogni dubbio. Il fratello, colpito nel mezzo del cuore, vacilla.

Virginio.

Tu, tu, Maria!

Sembra che la faccia dell'Universo sia mutata per lui a un tratto. Egli parla a sé medesimo, come dal fondo del più lontano deserto.

Non c'è più nulla, allora. Tutto finisce, tutto crolla. Non si salva nessuno dalla ferocia e dall'ignominia.

Lo risolleva dall'annientamento un súbito fiotto d'amarezza.