[86]. A Berlino, maggio 1870, avvenne il fatto di questo fra i più riputati direttori d’orchestra della Germania.
[87]. L’Italie, 22 settembre 1870, ammirando le melodie di Giannina e Bernardone riprodotte a Firenze.
[88]. Hérold, parigino, dopo la sua opera Zampa di stile rossiniano, promettea molto; quando nel 1833 lo colse immatura morte a 42 anni.
[89]. «Questo colosso ebbe un battesimo puramente italiano, e lo confermano, il Crociato, Romildo, Costanza, e le più belle pagine dei suoi capolavori quali, il Roberto e il Profeta...
Se Meyerbeer avesse avuto tutta la spontaneità e tutta la ispirazione del genio di Rossini, se avesse saputo fare in 28 giorni un Guglielmo Tell, non si sarebbe affaticato certamente a rintracciare nelle combinazioni strumentali, negli artificj complicatissimi del contrappunto, nei nuovi e sorprendenti effetti acustici e nei rovesci armonici, la maggior parte delle sue glorie; dissi la maggior parte, perchè altra e non piccola la deve alla melodia, al canto ed alla ispirazione.»
O. Camps y Soler, Lettera trascendentale. Bilbao 1870.
[90]. Editore De Giorgi, 1870.
[91]. Lettera 30 agosto 1870, pubblicata nel Mondo Artistico, 4 settembre n. 35, in risposta ad altra ivi inserita il 28 agosto precedente.
[92]. Lettera da Norbamby a Luigi Ferrucci.
[93]. Fra queste, quella di Napoli in precedenza al Congresso Pedagogico del 1871, di cui fu relatore il m.º Caputo col lavoro surriferito.