[94]. Discorsi relativi, in occasione del primo esperimento di Canto corale tra soldati nel quartiere di S.t Eustorgio in Milano, il 20 marzo 1870. Florilegio di Conferenze popolari. Serie 2ª vol. 5. Milano.
[95]. Vedi Bollettino Consolare da Stockolm del Conte Zannini. Settembre 1870, sull’Istruzione primaria ecc.
[96]. Lettera 7 settembre 1870 da Milano, al prof. Varisco, inserita nel Mondo Artistico N.º 56.
[97]. Salvatore Sarmiento, maestro della cappella napoletana, morto nel 1869, coi colleghi Luigi Graziani e Luigi Siri, mancati pure intorno a quel tempo, seguirono pei sacri cantici l’orme del Mercadante.
[98]. Come il prete Tomadini da Cividale al concorso di Francia, così il cav. Stefano Tempia di Torino fu premiato nel 1870 a Firenze per un religioso mottetto.
[99]. Antonio Cagnoni, allievo del conservatorio di Milano, e maestro di cappella a Vigevano, il compositore di tanti pregiati spartiti teatrali ben noti.
[100]. Fra gli Albo musicali pregiati pei valenti scrittori, e la copia elegante di siffatte composizioni, distinguesi quello che da parecchi anni pubblica il simpatico giornale milanese Il Trovatore. Più recente e che diffonde musica da camera, è Il Pacini, giornaletto di Napoli.
[101]. Questo serto di canti, edito a Milano, contiene: l’Onomastico, cantata di Bazzanella; il Ritorno dalla Scuola e la Ricreazione, cori di Dolzan; Fuggite la menzogna e Amore ai poveri, canzoni di Pincherle; Il Mattino e i Tre Amori, di Mazza; La madre e Festa giovanile, duetto e coro, di Sinico; Canto degli Operaj e degli Amici, cori di Wiesselberg; Viole e Tripudio campestre, canzoni di Zescevich; La Gioventù e Misericordia pei vecchi, di Zingarle.
[102]. L’Augurio, Laude, la Scuola, Preghiera pei genitori, ai Benefattori, cantate.
[103]. Milano, Edit. Canti, 1871.