—Madre… non so più reggermi! mi batte terribilmente il cuore… vacillo… aiuto, aiuto!
—Aiuto, aiuto!
—Arrigo, Arrigo mio, ricordati di me… della tua Emma…
—Emma, Emma… non disperare… il capitano calerà la scialuppa…
—Non vedi che abbrucia?
—E nessuno ci salva?… maledizione!
—Nessuno!!! nessuno?… tutto il mio oro a chi salva la figlia del barone…
—Emma, Emma, dammi un amplesso.
—Soccorso, soccorso!
Soccorso, soccorso! gridavano tutti, e colle mani giunte, cogli occhi rivolti al cielo, colle ginocchia piegate, aspettavano l'aiuto supremo, e piangevano!