—Arrigo, addio.

Ed appena il piroscafo abbandonò il porto, Arrigo disse alla compagna:

—Bel soggiorno a Messina, o Emma; ma molti cattivi v'ho trovati… v'ebbi molte noie… molte paure…

—E non ritorneremo più colà, n'è vero?

—Giammai!…

E levato lo sguardo su Curcoraggio sussurrò:

—Volevano uccidermi!… ammazzarmi per una leggerezza giovanile!… perchè la montanina moriva!… plebei, cadeste!

Emma ed Arrigo, perduta in Messina la baronessa, abbandonavano per sempre quella città.

POLO.

STORIA DI VAL DI NOTO.