—Spero.
—Il popolo si lascierà persuadere?
—Oh si, è necessario. Infranto il piedestallo cadrà la statua.
—È la statua di cui parlano i poeti. Tutta d'oro e bronzo, ha i piedi di creta.
—Il sassolino franato dal monte li spezzerà.
—Dunque?
—Dunque, Polo mio, coraggio ed audacia. Già in Roma si prepara la rivolta… ai confini della Toscana e dell'Umbria s'agglomerano baldi e arditi migliaia di giovani… Lui è là; sarà il capitano dell'impresa.
—Che pensi intanto di fare?
—Stanotte andremo a Modica, raccoglieremo i cugini della città, ridesteremo gli entusiasmi… e pur la Val di Noto sarà rappresentata nella falange…
—Domani appunto dovrei leggere al Collegio…