—Non finte proteste! Io so che voi potete tutto; e quanto sono per chiedervi non eccede certamente il vostro potere. Se vorrete, mi esaudirete.
—Parlate.
—È necessario che uno de' processati per la rivolta sia salvo.
—Quando sarà pronunziata la sentenza, vedremo…
—No, no: non si deve frapporre indugio; ogni giorno, ogni minuto che quel giovane passa in carcere, è contato con angoscia indicibile dalla sua povera madre. Io voglio che oggi stesso quella donna sia consolata. Questa sera…
—Impossibile!
—Non lo dite. Io so che voi potete accordare la libertà a uno di quei detenuti.
—E come ordinare la scarcerazione di un reo di lesa maestà? Ma ciò è impossibile assolutamente, lo ripeto.
—È questa l'ultima vostra parola?
—L'ultima, la sola.