—È dunque vero? interruppe il prelato: quel Monti è uno dei principali delinquenti?

—Eccellenza, sì; ed io mi tengo sicuro, che non potrà andar esente dalla condanna capitale.

Gli occhi di monsignor Pagni mandarono un lampo di gioia selvaggia.

—Però, proseguì il giudice, ad onta de' miei sforzi pertinaci, non sono riuscito a cavargli di bocca i nomi de' suoi complici; e le mie cure sono dirette adesso a supplire in qualche modo al suo silenzio. Ho potuto raccogliere de' gravissimi indizi a carico di altri coinquisiti. Consta, per esempio, per la relazione di un confidente segreto, che Giuseppe Monti fu visto pochi momenti prima della esecuzione del misfatto in compagnia di Gaetano Tognetti, e di un certo Curzio Ventura… che…

Il processante si arrestò a questo punto, guardando in faccia monsignore, e cercando di misurare l'espressione della sua fisonomia per dedurne se dovesse seguitare oppur no.

Il prelato gli volse un'occhiata brusca, dicendo:

—Ebbene?

—Di un certo Curzio Ventura, proseguì il giudice, pel quale vostra eccellenza reverendissima si è degnata di mostrare un particolare interesse.

—E perchè? chiese monsignor Pagni con tal voce tonante, che fece tremare il terribile inquisitore.

—Perchè, rispose questi con voce sommessa, e arrestandosi ad ogni parola, come quegli che mette innanzi il piede per tastare il terreno prima di fare un passo: perchè vostra eccellenza reverendissima… si è compiaciuta… di accordare un salvacondotto al nominato Curzio Ven…