—Se così feci, interruppe il prelato con accento di collera, non fu già perchè io abbia qualche interesse per quel giovane. Mi meraviglio ch'ella, signor giudice, osi solamente supporlo. Se ella avesse più rispetto pe' suoi superiori, non penserebbe nemmeno che essi possano sacrificare le esigenze della giustizia alle loro particolari affezioni. Se io accordai un salvacondotto a Curzio Ventura, si fu unicamente perchè gl'interessi dello Stato lo esigevano imperiosamente. Capisce? perchè era una suprema necessità che il nome di quell'individuo non figurasse nel processo. Intende? E così facendo, io mi valsi di quella facoltà che mi viene concessa dal mio grado, e dai poteri straordinari che mi competono… ha capito? E mi stupisco, le dico, che il signor giudice processante abbia trovato a ridire su quanto io ho creduto di fare e comandare, me ne stupisco assai!

Durante quella intemerata il povero Marini aveva fatto una pantomina continua di assicurazioni, di proteste, di sottomissioni, e quando monsignore ebbe finito di parlare:

—Ma io, soggiunse, non ho supposto… non ho creduto… ma le pare, eccellenza, che io voglia ardire di sindacare le operazioni di un mio superiore? Ma ciò ch'ella fa è ben fatto; ma ella non deve rendere conto delle sue azioni all'umilissimo suo servitore. E poi, io mi sono espresso male. Capisco bene io ciò che vuol dire. Sì signore, gl'interessi dello Stato esigono…. capisco…. so bene. Ventura è romano; non si deve credere che gli agenti principali della ribellione fossero sudditi del Santo Padre. Dico bene, eccellenza?

E qui si arrestò temendo di cadere un'altra volta in fallo; ma il prelato non rispose, il giudice interpretò il suo silenzio come una tacita approvazione, e continuò:

—Ed è appunto per servire in questo senso agl'interessi dello Stato che io mi sono permesso di venire a disturbare l'eccellenza vostra.

—Che cosa vuol dire? si spieghi.

—Voglio dire, monsignore, che quel tal individuo, quel Curzio Ventura, il cui nome non deve figurare nella sentenza, è stato arrestato ai confini.

—Arrestato ai confini?

—Mentre faceva ritorno nello Stato Pontificio con abiti falsi, e falso passaporto.

—E dove si trova adesso?