Questa volta il presidente respirò, e più tranquillo interrogò il quarto, che replicò:
—No.
Il quinto e il sesto risposero con un sì.
Il settimo no.
Il presidente ritornò a tremare.
Fra i voti raccolti v'erano quattro no; bastavano altri due per formare parità e determinare l'esclusione della pena di morte.
L'ottavo giudice e il nono furono pel sì.
Il decimo pel no.
Anche un voto negativo, e gli accusati erano salvi.
Mancavano due voti: quello di monsignor Pagni e quello del presidente.