—Di uno sconosciuto!

Le fiamme salirono al volto del giovane, il quale acceso d'ira proruppe in aria minacciosa.

—Di tale sconosciuto, che….

E più avrebbe detto, se la principessa frapponendosi e trattenendolo non gli avesse detto piano e rapidamente:

—Per pietà, Curzio!…

Poi, voltasi al marito, gli disse con tutta la serenità della purezza offesa:

—Ed io vi risponderò, o signore, che la principessa Rizzi sente troppo altamente di sè per rendere conto delle sue azioni a chi sospetta di lei; e che voi, o signore, dovreste stimarmi abbastanza per non abbassarvi fino a spiare la mia condotta.

Il principe, accigliando di più in più la fronte, soggiunse:

—Le vostre parole sono altere, ma i fatti vi accusano palesemente, ed io, usando del mio diritto di marito e signore, v'impongo di giustificarvi.

Questi detti furono pronunziati come una brutale ostentazione di forza.