Pio IX mandò un altro sospiro.
—Anzi, mi è forza chiedere in loro nome una grazia a Vostra Santità.
—Una grazia! esclamò il Pontefice, al quale sorse in mente il pensiero, che gli stessi zuavi volessero domandare la grazia dei due condannati. Dite pure, quale essa sia l'accorderemo.
—I bravi zuavi, a cui sta impressa nell'animo la morte dei loro fratelli, di quei prodi uccisi, il cui sangue grida tuttora vendetta, domandano l'onore di assistere sotto le armi alla esecuzione dei due delinquenti.
—È una soddisfazione ch'essi reclamano! disse il Papa sorpreso.
—È un servigio che si offrono di prestare, ribattè il colonnello.
—Sta bene, saranno esauditi.
Ciò detto, il Papa rifece sul capo del colonnello il segno della benedizione, poi ajutato dal cardinale e dal prelato, rimontò in carrozza.
Il cocchio papale insieme al corteo si avviò verso Porta Angelica, per la consueta passeggiata.