—E di che cosa ha paura?

—Che so io? qualche gran cosa è imminente. Non avete sentite le trombe poco fa? erano gli zuavi che andavano a raddoppiare i corpi di guardia. Scommetto io che fra poco sentiremo le fucilate anche in città! Sapete che cosa ho sentito dire?

—Che cosa? via!

—Che Garibaldi abbia già passato Ponte-Molle.

—Il ciel lo volesse! esclamò Teresa. Io andrei subito ad incontrarlo.

—Ed io, disse don Omobono, andrei subito a nascondermi in cantina.

—Ma che cantina! Via, si faccia coraggio. Io le darò un talismano, con cui potrà presentarsi arditamente dinanzi ai garibaldini senza paura, anzi colla certezza di essere festeggiato.

—Che cosa mai? vediamo.

Teresa trasse fuori la sua coccarda e la mostrò al prete impaurito.

—Ecco qua, la guardi: una bella coccarda tricolore.