—A chi? a Monti?

—Precisamente. Pare che si sia mischiato nella congiura. Il fatto sta che dev'essere arrestato.

—Oh poveretto! questo mi dispiace!

—Però… soggiunse dopo qualche momento monsignore, però… vi potrebbe essere un rimedio.

—E quale? chiese don Omobono.

—Che so io, rispose monsignore con piglio d'indifferenza… se qualcuno volesse pregare per lui…

Il prete di vettura roteò gli occhi, strisciando in pari tempo la punta della lingua sul labbro superiore.

Con quella pantomina egli voleva dire:

—Ho capito!

Infatti un lampo gli aveva chiarita la mente, e quella luce improvvisa gli rendeva manifeste le ragioni della visita di monsignore e de' suoi discorsi.