Curzio rimase pensoso.

—Dunque, come farete? chiese dopo un momento di silenzio.

—Aspetteremo, rispose Monti, che si presenti il modo di salvare con noi anche la famiglia.

—Ma voi rimanete esposti a un pericolo tremendo! Se vengono a scoprirvi, siete perduti.

—Piuttosto morire, disse Tognetti, che mancare al mio dovere di
figlio.

—Nel giorno in cui ci siamo posti nella congiura abbiamo rinunciato alla vita, aggiunse Monti.

—Ottimi amici! soggiunse Curzio. Voi siete migliori di me.

—Non è vero. Tu non hai famiglia, sei libero di partire. Non sei astretto dai doveri che incombono su noi.

—E poi, la polizia conosce certamente il tuo nome come quello di un Capo-sezione; mentre noi oscuri popolani non saremo sospettati da nessuno.

A questo punto la porta dell'osteria si aperse.