Gli stessi figli dei proprietari minori, che non potevano recarsi all'estero nè frequentare il mediocre istituto superiore della colonia, venivano educati da precettori presi bene spesso in mancanza di meglio fra gli ex-galeotti. Nel Maryland buona parte della stessa classe dirigente era analfabeta! Le due Caroline prese insieme non avevano più di cinque scuole al cadere del periodo coloniale. In nessuna di queste colonie esisteva ancora al 1749 una bottega da libraio. Prese tutte insieme ed aggiuntavi la Georgia, avevano un numero di giornali pari a quello del solo Connecticut!
In questa specie di vuoto intellettuale, di deserto sociale gli uomini non intendevano e seguivano più che la voce dei loro istinti. L'isolamento, la mancanza di lumi, il potere arbitrario sugli schiavi, la lotta cogli Indiani alle frontiere, sviluppavano in essi una specie d'individualismo violento e feroce, che produceva come regola dei semibarbari, allo stato d'eccezione degli uomini superiori, nati per comandare, penetrati d'una specie di coscienza ingenita del loro diritto ad esser presi per capi: da questi usciranno e Washington e Jefferson e Monroe e Madison, tutti uomini che non dovranno la loro superiorità politica ai pochi o punto studi fatti, ma a quella fecondissima scuola dell'azione, in cui tutta quanta può dirsi si riduceva la società del loro paese. Senz'averne le attrattive cavalleresche, la società meridionale aveva così i tratti caratteristici di quella feudale del Medio evo: la servitù della gleba, la facile ospitalità, il lusso ostentato, le lunghe giornate d'ozio rotte sole da duelli, da risse brutali, da giuochi, da combattimenti di galli, da caccie alla selvaggina od agl'indiani, ricordavano i costumi dell'Europa feudale; mentre l'allegria sensuale, la franca mondanità, la nota satirica, la grazia signorile alternata con la ruvidezza scherzosa davano alla letteratura spontanea del Maryland e della Virginia una lontana analogia con l'arte del menestrello non solo ma anche con quella più raffinata del trovatore occitanico.
Mentre così nella Nuova Inghilterra sulla base della piccola proprietà lavoratrice e del township si sviluppa una società eminentemente progressiva, attivamente politica, veracemente democratica ed egalitaria; nelle colonie meridionali sulla base del latifondo coltivato a schiavi negri si sviluppa una società stazionaria, in cui l'agricoltura soltanto viene esercitata, in cui le classi sociali terminano col ridursi in sostanza a due sole, padroni e schiavi, caste più che classi per l'abisso che le separa, in cui la dispersione degli abitanti impedisce ogni istruzione, ogni progresso del viver civile, in cui il carattere e l'ignoranza della classe lavoratrice impedisce ogni perfezionamento tecnico, in cui sopratutto l'originaria uguaglianza politica dei bianchi viene necessariamente distrutta dalla prevalenza economica, intellettuale, sociale in una parola del latifondista sui bianchi nullatenenti. Ecco perchè il principio democratico, comune agli inizii ad ambedue i paesi, intristisce e muore nel secondo cedendo il campo a quello aristocratico, che si svolge in una aristocrazia fondiaria.
In questa la forza politica, la grande coesione della società meridionale: l'organizzazione strettamente gerarchica è per essa quello che la disciplina ecclesiastica per la società della N. Inghilterra, la forza che, irregimentandoli, tiene avvinti insieme gli individui in un paese, dove tutto tenderebbe a dissociarli, l'unica forza centripeta, che si opponga vittoriosamente alle mille altre centrifughe di questa società. È questa coesione mirabile, che nella mancanza d'ogni altro ascendente intellettuale e morale farà pesar tanto nella bilancia politica della futura nazione l'aristocrazia fondiaria del Sud.
NOTE AL CAPITOLO TERZO.
[10]. Fu molto questionato sulla data, che per due secoli e mezzo fu posta dagli storici della Virginia al 1620, data che appare pure in gran parte dei libri europei: la vera data è invece il 1619 (Cfr. Williams, History of the Negro Race in America from 1619 to 1880 — New York, 1882).
[11]. Metto il Maryland fra le colonie meridionali pel tipo sociale, ch'esso offre, benchè a rigore deva esser messo fra le centrali.
[12]. Un acro equivale a 40 are (4⁄10 di ettaro).
[13]. Sulla schiavitù negra oltre alla storia generale della schiavitù dell'Ingram, vedi quella speciale del Kapp (Geschichte der Sclaverei in den Vereinigten, Staaten Leipzig, 1856) e la monografia del Goodell (The American Slave code — New York, 1853.) — Sulla costituzione poi del lavoro nelle colonie meridionali vedi, oltre alla monografia generale del Waltershausen (Die Arbeits-Verfassung der Englischen Kolonien in Nordamerika — Strassburg, 1894), quella particolare del Von Halle (Baumwollproduktion und Pflanzungswisthschaft in der Nord-amerikanischen Südstaaten — Erster Teil, Die Sklavenzeit — Leipzig, 1897).