Il commercio delle foglie di Senna in Egitto è tutt’ora abbastanza vivo, essendo il territorio della produzione principale nella Nubia inferiore che trovasi attualmente nel dominio egiziano.

Tutti i paesi della costa del mare Rosso producono pure della Senna e se ne esporta. A Massaua nella Samhar (pianura littorale) la più abbondante, è quella nominata in seconda linea: essa non la cede in niente alla C. acutifolia D. Si può con tutta facilità raccoglierne delle grandi masse.

15. Tamarindus indica L.(Caesalpiniaceae)

Nome vernacolo in tutte le lingue della regione: «hommar».

Il Tamarindo si trova sparso nelle vallate montuose dell’Eritrea, ma non in quantità sufficiente per l’esportazione in grande.

Perciò il suo frutto, che qui certamente è di buona qualità, e che dovrebbe avere un valore maggiore, dacchè il commercio, con Dar Fur (da dove si ritirava la migliore qualità) è reso impossibile, non può aver importanza per l’esportazione.

Nondimeno la cosa è meritevole di attenzione, stantechè gli estratti italiani di tamarindo che hanno acquistato fama mondiale, hanno da qualche tempo perduto in qualità, dopo che i preparatori furono costretti a provedersi di frutti dalle Indie.

16. Albizzia anthelmintica Brogn.(Mimosaceae)

in tigrigna «Mussenna» oppure «Bessenna».

La fioritura di quest’albero è somigliantissima a quella dell’Albizzia amara Bov. ma le foglioline sono più grandi e meno numerose. Essa viene nelle vicinanze di Cheren, nella valle di Dangobas, sull’Anseba, e si troverà, probabilmente, anche in molti altri luoghi. La sua corteccia contiene uno dei più efficaci rimedi contro la Tenia. Negli scritti di Fournier «Sur les ténifuges d’Abyssinie» si trovano esatte indicazioni. Varrebbe la pena di ridurre il principio efficace della corteccia in forma di un alcaloide per poter somministrare il rimedio in modo sicuro. Siccome le corteccie di diverse età hanno proprietà alquanto diverse, e caricandone la dosa possono presentare dei pericoli per l’ammalato, non si prese più cura di questo importante medicamento, ed esso a torto fu dimenticato.