Un frutice largamente diffuso nell’Eritrea coi rami lunghi e ritti, le cui foglie contengono un’aroma molto simile a quello del limone, e che per la abbondanza della pianta si può facilmente distillare in grandi quantità.
8. Ocimum menthaefolium H.(Labiatae)
in tigrè «ciomâr o ciommer»
in tigrigna (Adua) «sessak-süvvi» (Hamasen «ssahmar».
Abbondante in tutti i luoghi soleggiati ed erbosi dell’Eritrea, l’erba che talora raggiunge 1 m. di altezza, è diffusa in prodigiosa quantità, sovente a perdita di vista, nelle vicinanze di Ghinda, dove se ne può raccogliere in quantità strabocchevole.
L’attività vegetativa della pianta dura per tutto l’anno, senza distinzione di stagione.
Il suo aroma è molto forte. Secondo Schimper gli Abissini mischiano le foglie triturate e secche col burro e se ne servono come pomata per la testa. L’odore è molto simile a quello della menta piperita.
Tra tutte le piante selvatiche dell’Eritrea questa potrà, per la sua abbondanza, molto probabilmente essere adatta alla distillazione in grande, e un impiegato della Casa V. Bienenfeld, il Sig. Brunetti, in Ghinda, ha di già preso di mira con tutta serietà e di moto proprio un tale piano.
9. Micromeria abyssinica Benth.(Labiatae)
È un’erba diffusa nelle alte regioni abissine sopra i 2000 metri. Io la trovai abbondante nelle pendici del Ssabber sopra Gheleb, terr. Mensa. Le foglie hanno forte odore di menta piperita e potranno fornire quest’olio colla distillazione.