7. Adansonia digitata L.(Malvaceae)
in tigrigna «dümma».
La corteccia di quest’albero gigantesco, conosciuto in Europa sino da Prospero Alpino (1582) sotto il nome di Baobab, che si trova spesso tra Cheren e Cassala, si adopera dai Bogos (ridotta a fibra) per farne dei cordami.
Le fibre si portano in grandi masse sul mercato di Cheren e potrebbero divenire un articolo di esportazione non disprezzabile, ciò che sono da anni su vasta scala nel paese di Angola, destinate per la fabbricazione di carta.
Anche nell’Africa orientale tedesca (Usambara) se ne fa molto uso per farne delle corde.
Siccome da questi immensi tronchi la corteccia non si toglie che proporzionalmente volta per volta in piccola quantità, la corteccia si forma nuovamente e così gli alberi non vengono distrutti.
8. Lanneoma velutina Del.(Terebinthaceae)
in tigrè «abde».
Un piccolo arbusto o arboscello che tanto nel territorio dei Mensa quanto a Cheren si trova dappertutto.
La corteccia supera le altre simili per forza della fibra e si raccomanderebbe specialmente come materiale da cordame come lo usano gli abitanti di quei luoghi.