V. — Piante coloranti e concianti.

21. Rhus abyssinica H.(Anacardiaceae)

in tigrè «sciamût», o «sciamût-offrûs».

Il legno di colore bruno carico o quasi rosso sangue di questo alberetto diffuso nell’altipiano possiede una intensa sostanza colorante e può essere usato, insieme alla corteccia, come un buon mezzo conciante.

22. Impatiens tinctoria R.(Geraniaceae)

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in tigrigna: «enssesella», o «ellame», anche: «gurelile»

in amarigna: «grescierred»

Secondo le relazioni del Dott. Quartin Dillon, gli abitanti del Tigrè si servono dei grossi e carnosi tuberi di questa pianta, dopo averli lasciati fermentare nell’acqua, per tingersi le mani ed i piedi nello stesso modo che in tutto l’Oriente si pratica coll’«Henna» (Lawsonia inermis Lam.) Le parti colorate presentano da principio un’aspetto nerastro, quindi diventano rossastre.

Schimper in alcune sue note manoscritte descrive minutamente il modo con cui le donne si tingono le mani. I tuberi pestati si mettono in un sacchetto od in una zucca e questa si attacca alla mano. Dopo 12-20 ore la mano è colorata in rosso. I tuberi pestati sogliono somministrarsi, con sale, alle bestie bovine, come medicina.