23. Indigofera argentea L.(Leguminosae-Papilionaceae)

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Questa pianta comune così negli altipiani che nelle vallate del Samhar, è tanto nell’Egitto come nelle Indie orientali oggetto di cultura per la produzione dell’indaco. Essa fornisce la prova che per questo ramo dell’Agricoltura l’Eritrea è fatta a posta. Il numero delle specie congeneri diffuse nel territorio è in generale assai grande e pare che la natura abbia voluto richiamar l’attenzione dell’uomo sulla coltivazione dell’indaco.

24. Indigofera arrecta H.

in tigrigna «dik-indik».

Questa specie copiosa nei luoghi selvaggi del territorio, produce molto indaco. Io la vidi anni fa coltivata presso Khartum; non pertanto il suo impiego come la preparazione dell’indaco è sconosciuto in Abissinia.

25. Pterolobium lacerans R. Br.(Leguminosae-Caesalpiniaceae)

in tigrigna «gondeftafe» o «gundaftaffè»

Questo frutice, il più temuto in tutte le strade dell’altipiano, a cagione delle sue terribili spine ed uncini, contiene nelle sue foglie una sostanza tannica molto forte.

La polvere delle foglie trattata con ossido di ferro, serve ad annerire il cuoio. W. Schimper scriveva con un eccellente inchiostro, che una volta seccato non si scioglie più nell’acqua e che era fatto per mezzo del solfato di ferro e delle foglie.