Il legno di questa specie, qui particolarmente degna di considerazione a cagione della sua abbondanza è molto da raccomandarsi per lavori artistici a riguardo del suo bellissimo disegno: sul taglio trasversale appariscono le sue zone annuali macchiate gialle e brune, ciò che unito alla tessitura fina e ad una grande resistenza rende questa qualità di legname molto raccomandabile per l’ebanisteria.

I fusti di tutte le Acacie danno un carbone molto utile per le fucine, e dagli Abissini sono adoperati per questo scopo.

15. Albizzia amara Boiv.(Mimoseae)

in tigrigna «igjàno o cigòno, o (Hamasen) hamassèrau».

in bilin (Bogos): «ssobcàna».

Quest’albero molto diffuso nel territorio tra 1300 a 2000 metri d’altitudine è molto adoperato per lavori di costruzione e di carpentiere pel suo legno chiaro, resistente, a disegni marmoreggiati.

16. Tarchonanthus camphoratus L.(Compositae)

È un frutice o alberetto, con foglie lanceolate e molto aromatiche, con odore di canfora. Si estende cominciando dalla terra del Capo di Buona Speranza per le alte montagne dell’Africa orientale fino all’altopiano dell’Yemen.

Si trova abbondante sulle pendici del Ssabber, sopra Gheleb, da 2000 metri in sopra. Il suo legno molto duro è distinto, inoltre, per una fina tessitura, ed ha un’alburno chiaro, il quale risalta fortemente sul colore bruno carico del cuore del legno, con strati di accrescimento di color bianco. Il legno acquista una magnifica pulitura; e nell’Africa meridionale, dove è chiamato «sagewood», è adoperato per la confezione degli strumenti musicali.

17. Olea chysophylla Lamck.(Oleaceae)