25. Croton macrostachyum H.(Euphorbiaceae)
in tigrigna «tambo».
Questa pianta abbondante in tutta l’Abissinia, così come nell’altipiano dell’Eritrea presenta fusti molto dritti, della lunghezza di 3-4 metri, i quali per la grande tenacità del legno bianco giallastro, per altro facile a lavorarsi, si potrebbero adoperare per costruzione e mobili di valore.
26. Claoxylon Deflersianum Schwf.(Euphorbiaceae)
Questa nuova specie, copiosa ancora nell’altopiano dell’Arabia Felice, forma un frutice od un alberetto di 3-4 metri di altezza, con fusti della grossezza di un braccio. Il legno è molto uniforme, d’una struttura finissima, dura e di un bel colore giallo chiaro. Si può paragonarlo al legno di bosso e può per taluni scopi prendere il posto di questo legno costoso.
La specie abbonda nella valle superiore del Lava sotto Gheleb, a 1800 metri sul livello del mare.
27. Ficus vasta Forsk. (Syn. Ficus Daro Del.)(Urticaceae Moreae)
in tigrigna e tigrè «Dâro».
Il più grande albero del territorio; si trova da circa 1000 metri sul livello del mare in su, specialmente nell’altipiano.
Mentre presentano una certa faciltà di lavorazione del loro legno forte e abbastanza solido, i fusti sono preziosi, perchè raggiungono talvolta un diametro superiore a 2 metri e permettono di segarne delle tavole molto grandi. Gli Abissini lavorano grosse assi di questo legno con lo scalpello per farne porte di un sol pezzo, per grandi scodelle e cose simili.