Di già Prospero Alpino nella sua opera più volte citata ha fatto conoscere il frutto di questo albero. Il nome usuale «Baobab», o più propriamente «bab-hab» si riferisce ai numerosi semi contenuti in un frutto grosso, fusiforme, molto polposo e con una buccia dura.
Da tempo antico il frutto allo stato secco esportato dal Sudan si vende sui mercati di Egitto; poichè riprendendo con acqua la polpa disseccata si può preparare una limonata molto gustosa della quale gli Egiziani anche oggi vantano la virtù antifebbrile.
15. Grewia membranacea R.(Tiliaceae)
in tigrigna «sciahátt»
in angow: «ghibben-mâda» e
in tigrè «Khafûle», o «Hafûle».
Le bacche molto dolci, però secche e membranose, tanto nell’Arabia che nell’Abissinia si mangiano senza danno dai fanciulli.
17. Ximenia americana L.(Olacaceae)
in tigrigna «mel’-au»