È una piccola erba che è specialmente diffusa nei campi di «Tocusso» (Eleusine) dell’altipiano. Essa produce delle piccole cipollette della grandezza di un grosso pisello, di sapore dolce, rivestite di tuniche dure ed indigeste. Gli Abissini ne mangiano in quantità impunemente; così crude, come cotte in poltiglia. Io vidi nelle vicinanze dell’Asmara centinaia di Abissini mezzo morti di fame, i quali emigrati per la carestia che affliggeva il loro paese, si sforzavano di prolungare la loro esistenza raccogliendo con fatica questo scarsissimo e misero cibo.
4) — Semi farinacei
37. Cassia occidentalis W.(Leguminosae-Caesalpinieae)
Una pianta abbondante specialmente nei luoghi abitati e nei villaggi. I semi che si possono facilmente raccogliere in quantità servono nell’America del Sud come surrogato del Caffè e sono conosciuti col nome di «Negro coffee». Tra i molti surrogati del caffè che nei casi di bisogno la Natura offre spontanea, questa è uno dei migliori.
38. Beckeropsis nubica De Net.(Graminaceae)
in tigrigna: «Mucchia», o «heggo»
Questa tenera erba diffusa in tutto l’altipiano e particolarmente in grandi masse, nelle valli che ne discendono sul versante orientale, arriva all’altezza di un uomo e somministra, secondo Schimper nel Tigrè, un grano che si usa come ingrediente nel cibo detto «Bosso» il quale consiste principalmente di orzo abbrustolito.
in tigrigna: «Mukkia»
In tempo di fame gli Abissini raccolgono il seme simile al grano e ne fanno pane. Esso si adopera anche a preferenza, per la fabbricazione della birra (Schimper).