40. Panicum (Setaria) glaucum L.(Graminaceae)

in tigrigna «hoggo», od «hocco»

Secondo Schimper, il seme di questa graminacea diffusa dapertutto come un’erbaccia di prato è molto apprezzato come ingrediente del cibo detto «Bosso». In caso di carestia se ne fa pur anche pane.

41. Oxytenanthera abyssinica (Rich.) Munro (Syn. Bambusa abyssinica Rich.)(Graminaceae)

(Conf. Legni [N. 30])

Il Bambù dell’Africa come ancora tutte le specie indiane, produce il frutto soltanto in età molto avanzata, ed in località rare ed isolate. Le cariossidi somigliano a grani di segale ed hanno il sapore di quelli, così che, quando si trova, se ne può fare un ottimo pane, come io ebbi occasione di assicurarmene, nel territorio del Nilo superiore.

5) Piante da foraggio

42. Acacia spirocarpa H.(Leguminosae Mimoseae)

43. Acacia flava (Forsk.) Schwf. (Syn. A. Ehrenbergiana Heyne)

Queste due Acacie sono le più abbondanti tra le quattro o cinque specie della pianura littorale del Samhar e delle prime colline. La prima ha i capolini di fiori bianchi ed i legumi a spirale; a seconda ha fiori gialli e legumi dritti e sottili. La prima è un albero con chioma ad ombrello; la seconda è un arbusto con rami molto lunghi e coperti di corteccia lucente bruna. Queste specie sono un fattore non di poco conto pel mantenimento dei cammelli, poichè le cime dei rami e le foglie sono mangiate da questi animali e bastano al loro sostentamento.