—Sì, con lei, come l'abbiamo con tutti i caccialepre,—rispose alzandosi di botto uno della comitiva.

Andrea alzò la mano, in atto di misurargli uno schiaffo; ma l'altro fu pronto a fermargli il braccio. Tutti si levarono in piedi confusamente, e i camerieri accorsero nella sala.

—L'ho come ricevuto, signor conte!

—Sta bene: è quello che desideravo.

—Fermi voi altri, e state zitti!—intimò il giovanotto a' suoi compagni, che volevano pigliare le sue parti.—Ormai la partita sarà sbrigata fra me e il signore!

—Sono a sua disposizione, sebbene non abbia l'onore di conoscerla.

L'altro, preso dal portafoglio un biglietto di visita, lo presentò al Santasillia dicendogli assai compitamente:—Domattina mi farò premura di inviarle due miei amici….

—Mi troveranno in casa senz'alcun dubbio!—rispose Andrea inchinandosi nel prendere il biglietto, che ripose in una tasca del paletò senza guardarlo.

Prima di uscire dal Caffè, egli si levò il cappello: tutti gli altri risposero al saluto.

Che mati de siori!—mormorarono i camerieri ghignando fra loro—prima de sbuelarse i se fa i complimenti!