Il gran mare fragoroso dell'ire popolari veniva a rompere le sue ondate ai piedi di quelle mura massicce, che resistevano impassibili, incrollabili da secoli. Oh! Esse ne avevano vedute e sopportate delle burrasche... e ben più terribili!

— Un comizio più o meno? Un comizio all'Alhambra non è ancora il finimondo, la rivoluzione!... Il «momento politico?» Buffoni!

A un tratto si sentì alle spalle la marchesa e voltandosi capì subito che la lettura del Neo-Guelfo non le aveva dato le stesse impressioni di calma consolatrice trasfuse in lui dalla quiete del giardino.

— Guarda — La marchesa gli segnò con l'unghia rosea un articolo del giornale. — Il dottor Giusto Allori fa anche il tribuno!

— Già.

Pier Luigi rispose con un sorriso di scherno, ma la marchesa, invece, ebbe un impeto di collera.

— E tutto questo è in gran parte colpa tua.

— Colpa mia?

— Sì. Con la tua debolezza verso il padre, hai contribuito alla rovina morale del figliuolo.

Pier Luigi rientrò nella sala e cominciò a girellare in lungo e in largo rannuvolandosi di più ad ogni passo.