— Messieurs faites le jeu!... Messieurs!
I più vicini alla roulette cominciano a puntare: gli altri si alzano e guardano il giuoco.
L'ex maggiore (correndo a mettersi accanto al De-Farentes). Un momento!... Un momento! Il nostro solito franchetto!... E sempre sul rosso! Fedele al rosso!
L'ambasciatore, il contino, il banchiere si alzano gli ultimi, dopo aver chiamato la principessa e ordinata la cena. Si avvicinano pure alla roulette, disponendosi a giocare, ma lentamente, fermandosi ancora su due piedi a criticare la debolezza del Governo, le incertezze della Giunta, e ormai disperando dell'uno e dell'altra.
La voce di un giocatore: Ventisei!
Un'altra voce: En plein!
L'ex maggiore: (con un grido di giubilo). Rosso! Gran bel colore il rosso! Lascio le due lirette sempre sul rosso.
L'Ambasciatore (Rivolgendosi piano al contino, dopo aver puntato cento lire sul «dispari»). Ma... quell'ex maggiore? Che roba è?
Il contino (con un sorriso enigmatico, mostrando i bei denti fini) Chi lo sa? Nel nostro esercito, pare, non c'è mai stato. Ho parlato con molti ufficiali: nessuno lo conosce.
L'Ambasciatore (irritatissimo). E allora?... Come mai si fa chiamare maggiore?... Ex maggiore? Maggiore di che?