— Dispari!
— Nero!
Carletto Brenta e il cavalier Letizia strepitano contro la jettatura. Avevano vinto due scudi a testa e li hanno perduti in un sol colpo! L'ex maggiore continua a ridere, a scherzare e a parlare, compiangendo chi è in sfortuna, esaltando chi è in vena, ammaestrando gli inesperti sui grandi misteri del rosso e del nero, e, frattanto, abilmente, sottraendo se perde o aggiungendo se vince, qualche soldo alla puntata, riesce a guadagnare la piccola sommetta che forma tutta la sua rendita giornaliera. Il grande gentiluomo, sempre attento, vede tutto, ma chiude un occhio, come per un patto tacitamente concluso: anche l'ex maggiore, all'occorrenza, gli fa da compare.
— Messieurs, faites le jeu!..... Messieurs!.... Rien ne va plus!
IV.
Due donne, strane e tipiche figure, entrano quasi inosservate nella sala.
— Buona sera!
— Buona sera!
Sono rauche, non hanno più voce.
— Buona sera!