La seconda guardia (prendendola in braccio e scotendola). Chiò piccola! Sveiete!
La prima guardia. Non fingere di dormire! Chi sei? Come ti chiami?
La bimba (apre a stento gli occhi, pallida pallida, tutta madida di sudore).
— Parla!
— Piccola, che nome ghetu?
La bimba. Celestina... (correggendosi) Mercede.
— O Mercede o Celestina!
— La verità! Se dise la verità!
La bimba (li crede due «bei signori» in visita dalle sue mamme. Svegliandosi completamente, fissa le due facce minacciose e nuove per lei, ma senza punto spaventarsi: poi, dopo un momento, ricordandosi del nome che le è stato imposto la sera innanzi e sorridendo graziosamente).
— Fernanda! Mi chiamo Fernanda!... Buon giorno! (Allunga il collo per offrire un bacio sorridendo e continua con la vocina tenera, insinuante, volendo mostrarsi compita con tutti e due). No, buon giorno!... Buon giorni!... Buon giorni! Signori papà!