—Vero.

—Un orgoglioso, superbo....

—Verissimo.

—Un ignorante presuntuoso; un uomo senza cuore, senza cervello e che si ha quello che si merita.

—Anche questo, verità sacrosanta!

—Ma ho voluto aspettare perchè, perchè forse sarei disposto a fare qualche sacrificio per la marchesa....

—Lo merita, lo merita, da bravo!—esclamò con enfasi la Balladoro.

—E poi ho pensato, sono padre anch'io, a quella mummietta uggiosa, ma molto disgraziata del suo figliuolo!

—Bravo, bravo, bravo! L'ho detto io, che siete un uomo tuto cuor!

—È sempre stato il mio difetto!—rispose il Barbarò con convinzione.