—Precisamente. Voglio sapere....—Pompeo si fermò guardando fisso Donna Lucrezia.

La luna, superata la cima del Monte Baldo, illuminava il lago che allora si era fatto chiarissimo, tutto sparso d'una nebbiarella cinerea, e i due potevano vedersi bene in faccia.

—Voglio sapere a qual punto sono gli amoretti col capitano.

—E a me lo domandate?

—A lei, sissignora, perchè so che ci tien mano!

—Badate a ciò che dite, signor Pompeo!—esclamò la Balladoro, scattando per la sua dignità offesa.

Per quanto potesse credere di averne bisogno, pure essa si era sempre tenuta per molto da più dell'antico portinaio, e in tutti i casi si sentiva sicura di poterlo mettere a posto con una sola parola.

—Badate a quello che dite!... Non si tratta così con una mia pari, con una Balladoro, con....

—Senta senta,—interruppe il Barbarò, affrontando la vedova con piglio risoluto,—finiamola colla superbia e coi fumi della nobiltà, e invece badiamo all'arrosto dei bezzetti!—e così dicendo alzò una mano e, sogghignando, fregò ripetutamente insieme il pollice l'indice.