—Del resto—continuò l'amico—per me è tutt'uno. Solamente mi spiace e mi addolora che il nome della signora marchesa corra sulle bocche di tutti, con certi commenti non troppo favorevoli alla sua riputazione.

—Invenzioni, infamie dei soliti pettegoli maldicenti! Ma fosse anche, Angelica, poveretta, non ne avrebbe una delle scuse, ma centomila, un milion!... Condannata a comprimere il proprio cuore fino dai primi anni, e a sacrificarsi con un matrimonio odioso; trascurata e maltrattata da un rospo di marito che ne ha sempre fatte di tutti i colori, per ricordarsi di aver moglie, e innamorarsene furiosamente quando per la sua vitaccia si trova ridotto in uno stato che.... Basta, non dico di più per non diventar rossa... Dio le ha dato una creatura, è vero, ma che peste d'una creatura!... E poi già, in somma delle somme, Andrea è stato il suo primo amore, e il primo amore, credetelo, nel cuor di una donna è sempre vivo!—E la Balladoro sospirò a tutta gloria dello Zodenigo.

—Va bene, cara signora, ma queste ottime ragioni—osservò il signor Pompeo—non servono al caso mio.... Capirà... se io sono disposto a fare qualche sacrificio per riguardo alla marchesa... non voglio poi che la gente possa dire... che io servo da comodino al capitano....

—Vero... vero!... Verissimo, dal vostro punto di vista!...

—D'altra parte parliamoci chiaro: anche per un riguardo alla signorina Mary devo impedire che abbiano a nascere scandali a Villagardiana!... Mio figlio.... Ma dei sentimenti di mio figlio ne discorreremo in seguito.... Ella per altro dovrà convincersi che io ho diritto di essere molto geloso del buon nome della signorina... e la sua convivenza, la sua intimità colla marchesa, continuando le chiacchiere, potrebbero pregiudicarla. Infine io non voglio che la signora marchesa per inesperienza commetta qualche grossa minchioneria, e anche lei, signora Lucrezia, se proprio le fosse affezionata....

—Figurarsi, darei non una, ma dieci volte la vita!...

—Allora bisogna dirmi tutto e cercheremo insieme ciò che si potrà fare per il bene di sua cugina.

Una scusa qualunque, anche debolissima, era sufficiente al Barbarò per velare, se non per nascondere, il vero movente che lo spingeva a fare quelle ricerche delicate; e Donna Lucrezia vedendo che non poteva avere più altra speranza che nel signor Pompeo, inquieta, spaventata per cagione dell'assegno mensile, e ormai disingannata sull'effetto che avea sperato ottenere con certi accenni al passato, doveva pur cogliere il primo pretesto che le si offriva per cattivarsi l'animo del nuovo padrone di Villagardiana, salvando in pari tempo la propria dignità.

—Se davvero si trattasse di fare il bene della mia Angelica...—mormorò con un'esitazione che appariva sempre più debole....