—Ne può dipendere tutto l'avvenire!—rispose l'altro seccamente.
—Allora dirò... confesserò ogni cosa.... Ma per altro, ad una condizione.
—Quale?
—Sotto il suggello del segreto e col solenne giuramento che... non mi nascondete qualche secondo fine....
—Lasciamo da parte i giuramenti, signora Lucrezia!... Non dobbiamo tirare in ballo Domineddio in questi affari del diavolo,—esclamò ridendo il Barbarò che non voleva giurare il falso, potendo farne senza.—Ho detto e ripeto che desidero impedire alla marchesa Angelica di commettere spropositi.... E questa è la verità!
—Povero angelo!—mormorò la Balladoro, sospirando questa volta, col pensiero rivolto a sua cugina.—Quella creatura meriterebbe proprio tutte le fortune!
Ci fu un momento di silenzio; poi il signor Pompeo domandò più a bassa voce:
—Dunque, mi dica, dove si vedono?
—Non si sono riveduti ancora....