—No?—ripetè l'altro, che non riusciva a nascondere del tutto la propria soddisfazione.—Non si sono riveduti ancora?

—No, no; pôre creature. Si scrivono qualche volta, e tutto finisce lì.

—Capisco, capisco!... Si faranno forza aspettando che il marchese levi loro l'incomodo.

—Oh Dio, lo penseranno anche, in fondo all'anima, ma non lo dicono certamente, e del resto Angelica è tanto buona che non vuol neppure sentirne discorrere.... Adesso poi il Martinengo deve ripartire....

—Sì?!... E dove va?

—Ritorna a Napoli. Molto lontano, come vedete.

—Ma... prima di andarsene, non vorrà fare una corsa da queste parti?

—Siete più furbo che santo, vecio mio,—rispose la vedova sorridendo.

—E quando deve venire a Villagardiana?—domandò il Barbarò con un tremito nella voce.