Intanto la miseria ed i debiti gli crescevano attorno un dì più dell'altro.
Que' due vecchi, pensava, non potevano crepare in peggior momento. Proprio quando egli aveva dato fondo a' suoi risparmi; quando si trovava coll'acqua alla gola... E per poco non faceva loro un addebito anche d'esser morti!
Cominciò a vendere, capo per capo, tutti i mobili di casa; e fin gli utensili più necessarii. Non aveva trovata un'anima pietosa che gl'imprestasse il becco di un quattrino. Non aveva più amici, nè conoscenti: tutti lo sfuggivano e fingevano di non vederlo per non aver la noia di salutarlo.
Almeno (gli avrebbe fatto tanto comodo) lo avessero invitato qualche volta a pranzo!... Quand'era pieno di quattrini e mangiava bene a casa sua, tutti facevano a gara per averlo alla propria tavola e lo imbeccavano come un passerotto... adesso che pativa la fame, non c'era più un cane che lo volesse!
E tutti, adesso, lo biasimavano severamente per l'avarizia, il fare bisbetico e l'alterigia di una volta....—Il figliuolo di un cuoco!—e si mettevano a ridere—era stato pure un gran buffone!
Poi tiravano in ballo l'egoismo ed i mali trattamenti verso i genitori, mormorando ch'era stato lui, che avea fatto morire que' due poveri vecchi di stenti e di crepacuore.—Chè! chè!... Era un cattivo arnese quel Barbetta! Aveva avuto ragione Don Miao di non volerselo tra i piedi!
Pompeo, che si vedeva schivato da tutti e si sentiva ronzare intorno le chiacchiere, a volte schiantava dalla bile, e a volte rimaneva avvilito, col cuore affranto, sotto quel cumulo d'ingiurie e di maldicenze.
—Ah se un giorno, a costo di mettermi a fare qualunque cosa, anche il boia! potessi diventar ricco e vendicarmi di tutta questa canaglia ipocrita e vigliacca.
—Non c'è proprio al mondo altro che il danaro—quello solo!—e da quello si giudicano le azioni.... Quando avevo il gruzzolo ero per tutti un uomo onesto e rispettabile; adesso che non ho fatto nulla di male, altro che dar fondo ai quattrini miei, son diventato un mariuolo. Ah, se un giorno o l'altro potessi agguantare la fortuna! Non me ne starei, dovessi barattar l'anima col diavolo!
Ma era passato il tempo di fabbricar castelli in aria: adesso bisognava tenersi giù, terra terra, anche coi pensieri, e trovar modo invece di pagar la pigione al padron di casa!