La cingallegra, cantando, era discesa fino all'ultimo ramoscello della romilia, e di là era volata sulla siepe. Si vedeva saltellare e beccare sbattendo le alette, vispa e sicura.
Andrea avea presa la manina bianca di Angelica, e la stringeva amorosamente; essa, sempre colla testa china, sospirava senza parlare.
—Allora posso.... mi lascia vivere ancora.... per lei?
La marchesa non rispose subito altro che con un fremito che il giovanotto sentì dalla mano, e allora stringendola ancora più forte, rinnovò la sua domanda, ma con un'espressione intensa di preghiera nella voce commossa:
—Mi lascia vivere.... per lei?
Angelica lo fissò un attimo, poi chinò gli occhi e rispose con un singulto, fra le parole spezzate:
—Senza.... più.... cercare.... di vedermi?
—Se vorrà, proprio.... senza più vederla....
—Me lo promette?
—Lo prometto.... Saprò che lei mi vuol.... che lei penserà a me qualche volta e....