—E lei.... non mi promette, non vuol dirmi nulla?

Angelica chinò il viso e tutta la persona, e anche più in fretta di prima ricominciò a far rabeschi in terra coll'ombrellino.

—Non vuol dirmi nulla?

Angelica, quasi istintivamente, gli rispose con una rapida occhiata: fu un lampo che le illuminò il viso e diceva tutto.

—Dunque?—insistè l'altro per ottenere proprio una promessa precisa.—Dunque?

Angelica guardò di nuovo Andrea, ma lungamente questa volta, e leggendogli negli occhi ciò che le domandava, ciò di cui la supplicava, arrossendo e sorridendo, rispose appena con un filo di voce:—Sì.... un poco....—e disse queste semplici parole così dolcemente, così teneramente che Andrea ne sentì l'impressione come d'un soffio, come d'una carezza. Commosso, pallidissimo e tremando alla sua volta, le prese daccapo una mano, poi l'altra, e a un tratto, sollevò Angelica come per attirarsela sul petto anelante; ma in quel punto sentì le mani, il braccio di lei irrigidirsi, mentre i begli occhi lo fissavano attoniti con un'espressione indefinibile di sgomento e di dolore.

—Perdono, marchesa,—balbettò,—perdono, non a me, ma al mio cuore....

Angelica non rispose, tornò a sorridergli affabilmente, e prese fra le sue mani piccole e delicate le mani forti di Andrea, le accarezzò colla guancia infocata.

—Sempre.... sempre la bimba, la mia bimba cara e adorata di sedici anni!—esclamò il Martinengo intenerito.

—No, non ero più la stessa!... È lei che mi ha fatto ritornare come allora!... Ho tanto bisogno di credere in lei, e di poter pensare a lei, senza dover arrossire, proprio come al mio ideale alto e puro. Sono parole sue; le ricorda? Le ha scritte in una lettera cattiva, ma che io le perdono, le ho perdonato, appunto per queste parole, le sole buone.... ma tanto, tanto buone!... Oh davvero, fossi ancora una bambina; fossi padrona di me! Adesso sì, mi sentirei la forza, il coraggio di lottare!... Ma ciò di cui posso disporre, ciò che è ancora mio.... l'anima.... gliela dò intera!...—E Angelica strinse la mano di Andrea con uno slancio vivo di passione; poi, subito, si fe' muta e lo fissò di nuovo cogli occhi smarriti.