Che cosa si poteva rispondere ad una logica tanto stringente nella sua forma più amabile? Nulla; e così fece la povera Angelica. Essa chinò il capo e nascose la faccia contro il cuscino del canapè balbettando, fra i singhiozzi:—povero figliuolo mio!... povero il mio figliuolo!

Il marchese Diego la rimproverò allora dolcemente perchè si crucciava in quel modo, a rischio d'ammalarsi, e la fece star ritta col capo, perchè non le venisse l'emicrania.

—Coraggio, nipotina mia! non piangere così! Non voglio vederli colle lacrime que' tuoi occhioni belli! Pensa, cara, pensa che tutte le disgrazie di questo mondo (pur troppo parlo per esperienza) ho veduto che hanno sempre due facce come il Giano Bifronte. Bisogna dunque, se ce ne capita una, guardarla subito dalla parte buona.... e se ciò non è possibile, aspettare che si volti! Intanto ecco, per esempio, un primo conforto: il nostro nome, che giustamente ti sta molto a cuore, come a me del resto, perchè se fosse in ballo l'onore del nome ti prego credere che, occorrendo, venderei anche i cavalli, il nome dunque rimane puro da ogni macchia. Non avete da pagarlo fino all'ultimo soldo quel.... quel Barbò.... quel Barabò.... insomma quel vostro imbroglione?

—Sì.... ma.... il decoro....

—Il decoro, sta bene, ma per mantenersi con decoro non è necessario rimanere a Villagardiana, come vorrebbe farti credere tuo marito. In quanto poi all'avvenire di Stefanuccio.... Ma non ti ho domandato ancora se preferisci far colazione subito, o aspettare sino alle dodici, che dev'essere, mi pare, la tua ora solita?

Angelica rispose ch'era indifferente, che non aveva proprio bisogno di nulla, e allora il marchese suonò e ordinò al cameriere che la colazione fosse pronta per il mezzogiorno. Poi continuò a parlare girando per il salottino e prendendo qua e là dai vari vasetti alcuni fiori coi quali cominciò a fare un mazzolino per l'Angelica.

—Dicevo dunque che all'avvenire di Stefanuccio ci penserò io. Stefanuccio sarà.... il più tardi possibile, speriamo, sarà il mio erede e.... Sicuro, nipotina mia, tu che hai tanto criterio, troverai prudente che anche per questo riflesso io non debba intaccare il mio patrimonio.—Così dicendo lo zio Diego aveva unita una rosa con un ramettino di vaniglia e la mostrava all'Angelica.

—Guarda che bella rosa!

—Bellissima!—rispose la marchesa col viso ancora stravolto e pensando a tutt'altro.