—Io e la signorina Mary,—rispose Giulio parlando ancora più in fretta e colla voce sempre più soffocata,—siamo disposti a tutti i sacrifici possibili per aiutare la marchesa Angelica, e occorrendo, pur di raggiungere questo fine, ti abiliterei anche a... a impiegare la mia parte del.... la mia parte di....

—La tua parte?—interruppe ancora il Barbarò che non capiva, o voleva fingere di non capire.

—La mia parte di.... del patrimonio che mi hai fissa.... che vorrai assegnarmi.—Il povero ragazzo non aveva più fiato.

—Benissimo!... Si comincia a fare i conti a babbo morto?...

—No, no; non volevo dir questo!—esclamò Giulio vivamente.

—Allora t'insegnerò, cara la mia marmotta—seguitò Pompeo riscaldandosi e senza dargli retta—t'insegnerò a non dir quattro finchè non è nel sacco; cioè ad aspettare alquanto prima d'allungar le mani sulla roba di tuo padre, perchè potresti correre il rischio di rimanere con un palmo di naso!... Non devi dimenticare che alla tua età io mi guadagnavo il pane, e che tu invece trovi sempre la minestra scodellata. Non devi dimenticare che ti ho data un'educazione che mi costa un occhio; che ti mantengo come un milordino; e che sono tanto babbeo, da chiuder un occhio sui tuoi capriccetti, benchè mirino a tirare in casa una gonnella senza un soldo di dote.... Ma, ohi, adagio, compare!... Non bisogna approfittarsene troppo della mia bontà! Aspetta, aspetta prima di reclamare la tua fetta di torta, per il gusto sciocco di cavar la fame ai disperati! Non so ancora, alla mia morte, se e quanta ce ne sarà; ma per altro quel poco che ci sarà (se ci sarà) è sangue mio; è frutto dei sudore della mia fronte; e siccome con te ho già fatto più del dovere, così sta sicuro che se continuerai in questo bel modo a darmi prova del tuo amore al risparmio, avrò premura, prima di crepare, di non lasciarti neppur il becco d'un quattrino!

—Scusami, babbo,—rispose Giulio mortificato,—sono un po' confuso, te lo confesso e non mi sarò spiegato bene!

—Ti ho fatto insegnare il greco, il latino, un monte di storie, e non sei buono a farti capire?... Per Dio, gli ho spesi bene i miei danari!

—Scusami, babbo,—ripetè Giulio facendosi coraggio,—tu un giorno hai dichiarato alla signora Balladoro che se si poteva combinare il matrimonio fra me e la signorina Mary, saresti stato disposto a fissarmi un buon assegno....