Giulio, vedendolo col viso stravolto, e ingannandosi sulla causa di quella commozione, gli corse vicino come per abbracciarlo; e prendendogli una mano e stringendola con effusione:—Ebbene—gli disse, quasi piangendo—se gli altri furono malvagi, noi mostriamoci umani, e così sarà più contento il nostro cuore, e sarà più benedetto e onorato il nostro nome!
—C'è una sola contentezza a questo mondo: dominare e schiacciar gli altri sotto i piedi. C'è un solo modo per essere onorati: avere il borsellino pieno!—rispose il Barbarò sciogliendosi con uno spintone dalla stretta del figliuolo.
—La gente—soggiunse poi più calmo—troverà sempre da mormorare sul conto di chi ha fatto fortuna, perchè la gente è invidiosa; ma è molto meglio essere invidiati che compatiti, e mentre mormorano ti fanno di cappello!
—No, babbo. L'opinione pubblica sa distinguere i galantuomini.
—Finiscila, via; non sai dire altro che bestialità!—Ma passato il primo impeto d'ira, il signor Pompeo volle provarsi a convincere il figliuolo, e crollando il capo e guardandolo con aria di compassione ricominciò:—Sì, l'opinione pubblica sa distinguere i galantuomini, ma non già come credi tu, povero orbo!... Avevo la tua età, press'a poco, quando mi sono trovato testimonio a un certo fatto, che mi fece aprire gli occhi sui giudizi dell'opinione pubblica intorno ai galantuomini. Ero a Milano, e attraversavo una mattina presto la piazza del Duomo, quando a un tratto vedo venire avanti una frotta di gente e in mezzo un signore, una persona civile, fra due gendarmi (allora invece dei carabinieri c'erano i gendarmi) e seguìto da una bella giovane, ch'era poi sua moglie, e da un bambino, il suo, che strillavano con quanto fiato avevano in corpo. Era un orefice che aveva il suo negozio sotto il Coperto dei Figini... che adesso hanno demolito, colla scusa di allargare la piazza, per buttare al diavolo il pubblico danaro! "Che cosa ha fatto?" chiesi ad uno dei tanti che stavano colla bocca aperta a guardare; "ha rubato?"—"Chè," mi fu risposto, "è un fior di galantuomo!"—"E allora perchè lo mettono dentro?" esclamai maravigliato.—"Perchè? perchè i galantuomini sono coloro che sanno rubar be...." Ma il Barbarò a questo punto, sebbene trascinato dall'onda dei ricordi, si fermò, e fu in tempo a correggersi. "Perchè è un minchione" riprese; "e in galera ci sono più minchioni che ladri." Io, che non ero uno scemo come te, ho capito l'antifona e ho approfittato della lezione; e tu dovresti imitarmi; cioè, guardarti bene nello stesso tempo dall'essere un ladro, e dall'essere un balordo. Vedi, io non commetto e non commetterò mai la minchioneria di sacrificare il mio interesse per aiutare chi non lo merita; ma mi vanto per altro di essere un galantuomo, perchè i registri dell'amministrazione sono in perfetta regola, e stanno a far testimonianza del mio operato....
—Oh lo credo, lo credo, babbo mio!—esclamò Giulio vivamente.
—E allora abbi fede in tuo padre, e lascia gridare la gente. Scendi un po' dalle nuvole, e impara a conoscere il mondo nel quale devi vivere! Abbi fede in tuo padre, e cerca di aumentare sempre la roba tua; abbi fede in tuo padre, e pensa che il danaro se non è tutto al mondo, è per lo meno la base, il fondamento di tutto: della famiglia, della felicità, dell'onore, dell'amore.... Sì, anche dell'amore! E invece di fare quella faccia stranita, dovresti riflettere bene che anche la signorina Mary, con tutta la sua aristocrazia, non sposerebbe mai il figlio di un...—Pompeo s'interruppe subito prima di dire portinaio—di uno che si è fatto da sè, se non avesse forse la speranza, un giorno o l'altro, di poter marciare in carrozza!
—Oh no, babbo! Non dire così!—proruppe Giulio arrossendo, e con un lampo di collera negli occhi solitamente tanto miti e riguardosi.—Lasciami le mie illusioni, se sono tali! Le preferisco, le preferirò sempre a tutte le tue ricchezze!
—Bravo, marmotta! Così finirai all'ospedale!
—E non potrebbe illudersi invece chi crede che l'anima di tutto al mondo, della famiglia, dell'onore, dell'amore, della felicità non sia proprio altro che il danaro? In tal caso, illusioni per illusioni, preferisco le mie. Almeno, anche nel giorno del disinganno mi sentirò superiore a coloro che mi avranno tradito, e avrò il diritto di compiangerli!