—Chè!... La vita è lunga.... Basta saper fare....
—Ma dunque lei sembra disposto... lei potrebbe permettere, signor padrone, che mio figlio, che il... che Beppe... Beppe!... signor padrone, vada proprio in prigione?—esclamò la donna pallida, tremante, sbigottita.
—E che ci posso far io?
—Mi avevano ingannata allora!... Mi avevano promesso che mio figlio sarebbe stato assolto!
—Chi aveva promesso?... Io no, di sicuro.
—Beppe medesimo; tutti gli altri!
—E allora perchè vieni da me?
—Perchè lei può salvare il mio Beppe.
—Sei matta; io non c'entro!
—No, no, no, signor padrone!... Per carità, per amor di Dio, non dica così; la supplico in ginocchio, non dica così.